Chef Cristina Bowerman

Cristina Bowerman, chef italiana che ha conseguito una stella Michelin e diversi altri prestigiosi riconoscimenti, è nata in Italia a Cerignola, in provincia di Foggia (Puglia). Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1990, nel 1992 lascia la Puglia per gli Stati Uniti, con destinazione San Francisco. In California alterna gli studi forensi e quelli in graphic design al lavoro da Higher Grounds, coffee house di San Francisco, dove matura la sua passione per la cucina, coltivata da sempre, grazie soprattutto agli insegnamenti della mamma e della nonna.

Nel 1998 si trasferisce ad Austin, dove nel 2004 consegue la laurea in Culinary Arts. È qui – in particolare grazie all’esperienza presso il Driskill Grill – che sviluppa ulteriormente disciplina e tecnica, lavorando molto sulla nitidezza, definizione e concentrazione dei sapori.

Nel 2005 decide di tornare in Italia, fa una prima importante esperienza presso il Convivio dei fratelli Troiani a Roma, per poi approdare da Glass Hostaria, un locale aperto allora da un anno nel cuore di Trastevere, uno dei quartieri più famosi e turistici di Roma.
Glass è una realtà molto distante dall’immagine un po’ da cartolina di Trastevere e dalla cucina proposta nei locali della zona. Si tratta di uno spazio contemporaneo nell’ambiente e innovativo nella filosofia e nella proposta gastronomica.

Cristina Bowerman comincia a proporre la sua cucina decisamente originale, frutto delle diverse esperienze – personali e professionali – fatte all’estero, dei numerosi

stage presso importanti ristoranti di tutto il mondo, realizzati per acquisire conoscenze nuove, apprendere e affinare tecniche, da riportare a Roma e rielaborare con il suo tocco personale.

Il pubblico della Capitale e quello internazionale sono alla fine conquistati totalmente dalla sua cucina, talvolta provocatoria e spiazzante, ma sempre riconoscibile e gustosa, che sa far dialogare – in un mix interessante – globale e locale, contemporaneità e tradizione. Nel 2010, le viene riconosciuta la stella Michelin.

Nel 2008 riceve Due Forchette nella Guida del Gambero Rosso.

La sua storia e quella del ristorante Glass sono diventate un case study all’Università Bocconi nel programma 2010.

Nel novembre 2012 – dalla radicale ristrutturazione di un’ex officina Alfa Romeo nel quartiere Prati di Roma – nasce Romeo Chef&Baker.
Chef Bowerman ha curato la proposta gastronomica di questo spazio unico nell’ambiente e innovativo nel format.
Successivamente si è occupata anche delle due Api Romeo, realizzate nel 2013 per rendere itinerante la proposta di Romeo, e di Frigo, Il Van del Gelato artigianale.

Nel 2013 viene premiata come Chef Donna dell’Anno a Identità Golose 2013.

Quella di Cristina è una storia appassionante, composta di mille capitoli, che lei stessa ha raccontato nel suo primo libro, pubblicato nel 2014 da Mondadori: Da Cerignola a San Francisco e ritorno – La mia vita di chef controcorrente.

Nel 2015 nasce Romeo a Testaccio Market di Roma, un banco all’interno del mercato popolare più frequentato di Roma, dove Cristina Bowerman ha voluto trasferire le sue esperienze di viaggio nel mondo, dando vita ad concept pop di ispirazione internazionale.

Nel 2015 l’esperienza di Romeo si sposta da Prati al quartiere Testaccio di Roma, in Piazza dell’Emporio: più di duemila mq tra ristorante, forno, gastronomia, gelateria Frigo e la pizzeria Giulietta, specializzata sia nella pizza napoletana che in quella romana.

Aldilà di creatività e qualità delle sue invenzioni culinarie, la figura di Cristina Bowerman è considerata emblematica anche per via del percorso professionale che è stata in grado di tracciare, in un ambiente – come quello dell’alta ristorazione – estremamente sbilanciato verso la rappresentanza maschile. Un valore che le è stato riconosciuto anche in occasione di TEDxMilano Women, evento italiano organizzato – secondo lo spirito del premio californiano TED – per raccontare e valorizzare “idee che meritano di essere vissute”.

Nel 2015 Cristina Bowerman è selezionata come Chef Ambassador di Expo Milano 2015, un’iniziativa mirata alla creazione di una rete internazionale di opinion leader, pronti a veicolare i principi legati al Tema dell’Esposizione Universale: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

Nel novembre 2015 Chef Cristina riceve il Premio Aila Progetto Donna dell’Associazione Aila Fondazione Italiana per la Lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi.

Tra i suoi impegni più sentiti, è stata protagonista della più grande campagna di ACTION AID (un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà) nel 2015, ed è tra i dieci fondatori nell’organizzazione di Fiorano For Kids, l’evento realizzato ogni anno per raccogliere fondi per la ricerca sul ruolo terapeutico di diete specifiche nella cura dell’epilessia infantile.

Da marzo 2016 Cristina Bowerman è in commissione per la creazione del Food Act, il patto tra Istituzioni e mondo della cucina italiana di qualità, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

A marzo 2016 le viene assegnato il premio Identità Nuove Sfide a Identità Golose 2016.

A giugno 2016 è nominata primo Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

Nello stesso anno firma la consulenza con Autogrill nell’apertura del bistrot Assaggio (Terminal 3 di Fiumicino).

A maggio 2017 riceve il premio speciale “Non omnia possumus omnes” durante la IX edizione del Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli.

A febbraio 2018 è nominata Ambasciatrice dall’Associazione Telefono Rosa, e membro del Comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano 2018, dal Ministro dei Beni Culturali e del Turismo.

A marzo 2018 è nominata membro del Comitato di Indirizzo del corso di laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche presso l’Università di Roma e viene premiata ai Cinecibo Awards di Roma per la sua creatività in cucina.

Ad aprile 2018 partecipa come speaker al TEDXAUBG in Bulgaria e come relatrice al Festival Worlds of Flavor a Napa Valley in California.

A giugno 2018, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, riceve il Premio Simpatia per le storie 2018, riservato a quanti si siano distinti per meriti sociali nel proprio ambito di attività.

Nello stesso mese, nella cornice della XVIII edizione del Festival della Cucina Italiana, riceve a Pesaro anche il Premio Galvanina come Miglior Chef 2018.

A settembre 2018, Cristina Bowerman, in qualità di Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, e Re.Na.I.A. – Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri firmano il Protocollo d’Intesa “Adotta un Istituto Alberghiero”, volto al miglioramento e all’ampliamento dell’offerta formativa negli Istituti Alberghieri.
Ad ottobre 2018, nell’ambito del “Love Italian Life” Awards 2018 Ceremony di Dublino, risulta vincitrice del “Best Female Italian Chef in Europe 2018” Award, sponsorizzato da Luxury Food&Lifestyle Worldwide. Nello stesso mese, riceve i FoodCommunity Awards come “Chef Donna dell’Anno” e per la “Valorizzazione e Cultura del Made in Italy – Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto”.

A novembre 2018, in qualità di Ambasciatrice delle Dieta Mediterranea, partecipa al Roma Expo Salus and Nutrition, organizzato presso il Teatro Salus – Lo Show del Benessere (Fiera di Roma), con un intervento intitolato “Il brodo (mediterraneo) è primordiale”.

Recentemente ha aderito a Chef Manifesto, l’iniziativa lanciata da Paul Newnham, che si pone l’obiettivo di porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e promuovere l’agricoltura sostenibile entro il 2030.